http://5.135.155.72/ojs/index.php/aisthema/issue/feed Aisthema, International Journal 2021-10-17T15:36:00+00:00 Aisthema Editorial Board info@aisthema.eu Open Journal Systems http://5.135.155.72/ojs/index.php/aisthema/article/view/82 Appunti da un colloquio 2021-10-11T21:42:42+00:00 Theodor Adorno Alfred Sohn-Retel Gabriele Schimmenti gabriele.schimmenti@gmail.com <div class="page" title="Page 1"> <div class="section"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Prima traduzione italiana degli <em>Appunti</em> da un colloquio tra Th. W. Adorno e A. Sohn-Rethel del 16 aprile 1965 seguendo l’edizione delle opere complete di A. Sohn-Rethel in tedesco, uscite presso la casa editrice ça-ira, assieme alla nota di accompagnamento dei curatori dell’edizione critica.</p> </div> </div> </div> </div> 2021-10-17T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 http://5.135.155.72/ojs/index.php/aisthema/article/view/83 “An Art for Artists” 2021-10-11T21:49:21+00:00 Andrea Bocchetti andrea.bocchetti@gmail.com <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il presente saggio si propone di evidenziare la riflessione di Nietzsche sulla relazione tra filosofia e arte. Il suo intento non è semplicemente quello di celebrare un presunto privilegio dell'arte in relazione alla verità, ma piuttosto di ricondurre la filosofia e la conoscenza alla loro velata origine creativa. A dispetto della ricerca di un al di là del velo, che renda trasparente la visione del mondo, l'arte si arresta alla profondità della superficie: la filosofia, abbandonando il pregiudizio della conoscenza, deve accogliere tutto il suo spirito su questo crinale creativo e tornare alle forme, alle increspature, mediante le quali il mondo si offre a noi. Essa deve quindi riconoscere pienamente, secondo Nietzsche, che il suo slancio non è nella direzione della verità, ma in quella della creazione.</p> </div> </div> </div> 2021-10-17T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 http://5.135.155.72/ojs/index.php/aisthema/article/view/76 Editoriale 2021-10-11T20:15:27+00:00 Giovanni Matteucci giovanni.matteucci@unibo.it <p>Editoriale</p> 2021-10-17T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Giovanni Matteucci http://5.135.155.72/ojs/index.php/aisthema/article/view/77 Una Préface inedita al Système de la Mode 2021-10-11T20:36:38+00:00 Roland Barthes Gaetano Iaia gaetano.iaia@unina.it <div class="page" title="Page 1"> <div class="section"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Nella Biblioteca di La-Chaux-de-Fonds è custodito (MS 71) un manoscritto del <em>Système de la Mode</em>, donato il 18 novembre 1962 da Roland Barthes per il tramite dello scrittore svizzero Yves Velan. Il manoscritto della <em>Préface</em>, presumibilmente scritto tra la fine del 1962 e la metà del 1963, è rimasto inedito fino al 1998, anno in cui la sua trascrizione francese venne pubblicata dalla rivista svizzera [VWA] nel numero monografico <em>Le cabinet des manuscrits2</em>. Quella che pubblichiamo costituisce quindi la sua prima traduzione in lingua italiana.</p> </div> </div> </div> </div> 2021-10-17T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 http://5.135.155.72/ojs/index.php/aisthema/article/view/78 Due testi sulla moda: "Il Fotografo di moda e il vestito" e "Il Milanese" 2021-10-11T20:54:09+00:00 Frédéric Monneyron frederickmonneyron@gmail.com Immacolata De Pascale immacolata.depascale@libero.it <div class="page" title="Page 1"> <div class="section"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Due testi sulla Moda: "Il fotografo di moda e il vestito" e "Il Milanese"</p> </div> </div> </div> </div> 2021-10-17T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 http://5.135.155.72/ojs/index.php/aisthema/article/view/79 Da Brodovitch al Gucci Style 2021-10-11T21:02:58+00:00 Alessandro Alfieri alessandroalfieri.abaroma@gmail.com <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il saggio intende offrire alcuni spunti di riflessione a partire dalla questione dello stile applicata alla moda e all’immaginario contemporaneo. Facendo riferimento ad alcuni contributi teorici e sociologici celebri come quelli di John Clarke e Pierre Bourdieu, si intende mettere in evidenza i paradossi e i “capovolgimenti dialettici” avvenuti nel corso di differenti episodi della cultura moderna e postmoderna: dal gusto aristocratico dello stile di un fotografo e art director della prima metà del Novecento come Alexey Brodovitch, alla visione neobarocca legata all’eccesso di alcuni brand e fashion designer particolarmente fortunati degli ultimi anni, che hanno espresso con la loro produzione, in maniera paradossale, la rivendicazione di riscatto sociale da parte delle giovani generazioni attraverso l’ostentazione del lusso.</p> </div> </div> </div> 2021-10-18T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 http://5.135.155.72/ojs/index.php/aisthema/article/view/80 The Silence of Garments 2021-10-11T21:29:09+00:00 Giuppy D'Aura g.daura84@gmail.com <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Diverse società hanno tradizionalmente espresso il concetto di <em>status</em> in modi diversi. Le società moderne e capitaliste lo esprimono attraverso le regole dell’eleganza. Basata sui concetti di sottrazione e minimalismo, l’eleganza è il crocevia di svariate altre istanze: classe, genere sessuale, morale e gusto. Come verrà spiegato in questo saggio, l’emergere dell’eleganza nelle società moderne ricalca per molti versi le stesse attitudini morali che hanno generato il capitalismo. A questo proposito, il saggio si appoggerà al lavoro di Max Weber sull’origine del capitalismo, ma aggiungerà a questo alcuni capisaldi della teoria della moda scritti nel XX Secolo, allo scopo non solo di ripercorrere l’origine dell’eleganza e le regole che la determinano, ma anche di spiegare le funzioni che essa soddisfa. L’eleganza va a soddisfare le istanze contraddittorie delle società moderne che da un lato necessitano di esprimere lo status in maniera riconoscibile, ma dall’altro devono rifuggire dagli eccessi del lusso, alla continua ricerca di quello che viene definito “buon gusto”.</p> </div> </div> </div> </div> </div> </div> 2021-10-17T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 http://5.135.155.72/ojs/index.php/aisthema/article/view/75 Dialettica dello stile 2021-09-24T20:54:33+00:00 Gaetano Iaia gaetano.iaia@unina.it <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il presente saggio si propone come rilettura del <em>Système de la Mode</em> di Roland Barthes, nel quale la ricchezza o – più esattamente – la sottigliezza dell'analisi trova la sua motivazione in una costruzione formale che identifica nel segno l’indicazione stessa della realtà sociale e nel suo sistema la certezza della sua realtà costruita. È per questo un’opera importante, con la quale Barthes ricorda che sul <em>fashion system</em> agiscono storicità e durata sociale e che l'apertura della forma al movimento concreto può dare accesso a un nuovo ambito di ricerca.</p> </div> </div> </div> 2021-10-17T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 http://5.135.155.72/ojs/index.php/aisthema/article/view/81 Trendsetters and imagination 2021-10-11T21:36:50+00:00 Anna Markwart markwart.anna@gmail.com <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il presente saggio presenta una ricostruzione e una interpretazione del processo di modifica della filosofia di Adam Smith, basandosi sull'esempio del cambiamento della moda. Mi concentrerò sul ruolo dell'immaginazione, così come sul ruolo della ricchezza nel processo, per poi analizzare come la simpatia, il rispetto e gli errori cognitivi portano a guardare e imitare i "grandi". Se qualcosa introdotto da un piccolo numero di persone diventa di moda, gli altri seguono. Tuttavia, i processi di cambiamento saranno considerati come un effetto del comportamento individuale e delle decisioni che influenzano la società.</p> </div> </div> </div> 2021-10-17T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021